BAM 2022: Ungaretti, la fratellanza e la bicicletta ✌️

Chi siamo? veniamo da lontano e andiamo molto lontano. 

Siamo viaggiatori.

Durante la prima guerra mondiale, nelle trincee del Carso,

c’era chi scriveva poesie, immerso nel fango e circondato dalla morte.

Quando Ungaretti,

il 26 gennaio 1917, mi immagino gelato e impaurito,

descriveva l’alba con quel

“m’illumino,

d’immenso

che tutti noi ricordiamo,

non stava solo scrivendo, stava salvando la sua e la nostra umanità,

ricordando a sé stesso di essere ancora un uomo capace di meraviglia, di amore, di poesia. 

I poeti erano i guardiani della vita, e così lo fu Rigoni Stern e, più tardi, anche Salinger.

Siamo passati dalla pandemia, alla guerra.

Non è facile trovare pensieri e parole;

quel che sappiamo è che dobbiamo cercare di essere tutti sentinelle della vita, 

della nostra umanità, e che essere giusti, altruisti, aperti, è più che mai un dovere. 

Per conservare la nostra umanità.

Non so se tutto questo c’entri qualcosa con il BAM!,

ma se è vero che è un evento che parla dell’essere liberi e

fratelli, prima di ogni altra cosa, forse sì.

Alcuni di voi, magari, in Ucraina ci saranno passati in bicicletta.

Se vuoi fare una donazione a favore dei profughi, 

lo puoi fare qui UNHCR

Ci vediamo a Mantova.

Come sempre con un po’ di mal di culo.

10-12 giugno, Mantova, BAM!

E adesso?

Trova un amico, mettilo in bici e pedala fino al BAM!

Prenota la tua tenda per il BAM!2022

 

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