Un giro di due giorni su terreno misto intorno a Cima d’Asta, la vetta più alta del Lagorai, piccola catena montuosa delle Alpi nord-orientali, meno famosa e affollata delle vicine Dolomiti ma ugualmente affascinante per i suoi paesaggi selvaggi…

L’anello di Cima d’Asta è il percorso più suggestivo della magnifica catena montuosa del Lagorai.
Il percorso è prevalentemente su strade secondarie e sterrate e ha il suo culmine al Passo 5 Croci, con vista sulla maestosa Cima d’Asta.
Superato il Passo del Brocon inferiore si rientra in Valsugana attraverso divertenti singletrack.

In sintesi, il percorso parte molto vicino a Trento dove si può iniziare la giornata con un caffè nel suggestivo centro storico, salire successivamente in sella per godersi una notte stellata nel selvaggio ambiente montano ed infine tornare il pomeriggio successivo ad assistere al tramonto sul Lago di Caldonazzo sorseggiando una birra fresca.

La salita inizia in Valsugana, attraversando la Val Campelle su ripide ed ombrose strade secondarie fino al Ponte della Conseria. Qui una strada sterrata continua a salire tra fitti boschi e ampi prati dove pascolano cavalli e mucche. Poco prima della fine della salita si trova Malga Conseria, luogo perfetto per fare una pausa, bere una birra e gustare un pranzo locale o semplicemente assaggiare una fetta della loro deliziosa torta di pesche.
Altri dieci minuti di salita su strada bianca sterrata portano al Passo 5 Croci, il punto più alto del percorso a 2.070 metri, da dove si può godere di una meravigliosa vista sulla maestosa Cima d’Asta. Poco dopo il Passo la strada, ora pianeggiante e scorrevole, costeggia Malga Valcion. Lì troverete un rifugio rustico (e piuttosto sporco) con una fontana. Un buon posto dove stare all’asciutto in caso di un acquazzone improvviso.
Successivamente, il percorso inizia una lunga discesa su strada sterrata che porta al Bivacco Sucede a 1.537 metri, rifugio a cinque stelle, un ottimo posto dove pernottare. È grande, comodo, pulito e dotato di una fontana, un enorme camino aperto, tanta legna secca e dei materassi su cui dormire.

Il secondo giorno inizia con una facile discesa lungo il torrente Vanoi attraverso la Val Cia, dove si possono ancora vedere i segni della tempesta Vaia 2018. L’ultima lunga, tortuosa e dolce salita termina al decadente Passo del Brocon, dove inizia il divertimento: la discesa più lunga, dapprima su sterrato grezzo e poi su singletrack scorrevole.
Alla fine della discesa un tuffo nelle acque limpide e fredde della Cascata del Salton è d’obbligo.

DIFFICOLTÀ DEL PERCORSO

Il grado di difficoltà del nostro percorso è riferito ad un tour estivo in mountain bike.
Farlo fuori stagione o utilizzando una bici diversa potrebbe renderlo più difficile. Il giro non prevede tratti tecnici, lunghezza e dislivello non sono estremi, ma si attraversano paesaggi montani dove il tempo può essere variabile. Durante l’inverno e la primavera, il Passo 5 Croci è coperto di neve e probabilmente non percorribile. In estate il circuito è ricco di punti di appoggio dove è possibile mangiare/dormire senza portare l’attrezzatura da campeggio, ma consigliamo vivamente di dormire nei rifugi per vivere appieno l’esperienza.    

Gli autori:

FRANCESCO E DENIS
Amici di lunga data e appassionati di montagna, Francesco Bonvecchio e Denis Sassudelli hanno scoperto il ciclismo alcuni anni fa, prima attraverso il turismo su strada, e poi con il bikepacking MTB che permette loro di godersi davvero l’ambiente montano della propria terra d’origine. I due condividono anche la passione per la pianificazione del percorso e la narrazione. Denis non esce mai di casa senza la sua macchina fotografica e Francesco traduce spesso i tour in mappe grafiche e illustrazioni (@bonvecchiofrancesco).

Articolo originale:
https://bikepacking.com/routes/cima-dasta-loop/ 

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