“La Repubblica delle Biciclette – storia degli Italiani a pedali”, è il primo concerto mai realizzato da una band in bicicletta.

Posizionati su fantaveicoli, che derivano da cinque coloratissime Grazielle, gli artisti dello spettacolo raccontano in musica la loro vita in sella ad una bicicletta. E mentre cantano e suonano il basso, il pianoforte e le chitarre, azionano con i pedali un incredibile ingranaggio che illumina il palcoscenico.

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La trama

Durante lo show i musicisti riuniscono l’assemblea costituente della Repubblica delle Biciclette per fondare uno Stato a misura di ciclista, “dove i TIR non entreranno”, come recita una canzone. Ogni personaggio sul palco è vestito con una delle maglie del Giro d’Italia, a simboleggiare la carica istituzionale che ricopre. La Maglia Rosa viene indossata dal Presidente dei Ciclisti, mentre la Maglia Verde appartiene al Ministro del Risparmio, ovviamente senza portafoglio, come suggerito dal colore. Alla Maglia Rossa corrisponde il barricadero Ministero della ZTL, alla Maglia Bianca invece il Ministero dei Giovani Pedali. La Maglia Nera, svogliata e gaudente, interpreta il Ministro della Lentezza.

Filosofie differenti, che si uniscono però in sella ad una bicicletta per combattere nel traffico motorizzato contro le angherie e i soprusi.

Lo show

Impossibile non ballare e farsi trascinare dai ritmi latini, rock, reggae e ska dei Pedali di Ferrara, la scatenata band in bicicletta che interpreta il repertorio dello spettacolo. La colonna sonora della “Repubblica delle Biciclette” si compone di molti brani originali: “Stop al SUV!”, “Acido Lattico”, “Il ciclista della domenica”, sono solo alcuni tra i titoli. Nel repertorio spiccano anche divertentissime cover di canzoni celebri, cui viene sostituito con ironia il testo: ecco che “Sono solo canzonette” di Edoardo Bennato diventa “Sono solo biciclette”, o la “Motocicletta 10HP” di Mogol-Battisti si trasforma nell’esilarante racconto di un ciclista appiedato, dopo che gli hanno rubato la preziosa bici. Completa la scaletta della “Repubblica delle Biciclette” il tributo ai grandi campioni del ciclismo, come Coppi, Bartali, Pantani, o anche l’indimenticato Romeo Venturelli.

Le luci, le scenografie e le divertenti trovate sul palco dei Pedali di Ferrara interagiscono con un personaggio imprevedibile: il Meccanico! Svaria per la platea, coinvolgendo il pubblico nelle canzoni dello spettacolo e in giochi di abilità dedicati alla bicicletta. L’irresistibile animatore vestito da meccanico fa giocare bambini ed adulti al “Giro d’Italia con i tappi di bottiglia”, oppure al “Palio delle Biciclette”, una corsa su minuscoli tricicli. Grazie al Meccanico ogni spettatore diventa parte integrante dello spettacolo e riceve la cittadinanza onoraria della “Repubblica delle Biciclette”.

“La Repubblica delle Biciclette – storia degli Italiani a pedali” è uno spettacolo scritto e diretto da Guido Foddis, autore e musicista ferrarese. La scenografia è curata da Laboratorio “Ricicletta”.